Come combattere la sindrome del colon irritabile

colon-irritabileLa sindrome del colon irritabile, per quanto non sia classificata come una malattia dai risvolti particolarmente inquietanti, è comunque una patologia che inficia notevolmente la qualità della vita di chi ne è affetto. Pare che circa ¼ della popolazione mondiale soffra di sindrome del colon irritabile e che di questa percentuale la maggior parte sia composta da donne.

Al momento non si ha notizia circa le cause che possono determinare l’insorgere della malattia, né purtroppo si conosce una cura definitiva; si mira quindi semmai a tenere i sintomi al di sotto della soglia del dolore e rendere al paziente la giornata vivibile. La sintomatologia è molto variegata; si possono accusare mal di pancia di intensità variabile, diarrea, meteorismo, stitichezza, flatulenza e si può poi notare persino la presenza di muco nelle feci. (more…)

I dolci da evitare durante la dieta

tiramisuQuando sei a dieta i dolci sono un frutto proibito. E il fatto che ti sono proibiti accrescono a tua voglia. Più è lunga la durata della dieta più questo periodo di rinunce ti pesa, negarsi tutto è molto stressante e rende la tua dieta uno sforzo tortuoso. La cosa buona è che non tutti i dolci sono così “pericolosi” per il tuo peso forma. Devi solo sapere cosa evitare e come fare sostituzioni intelligenti. Dessert come crème-brulée, e tiramisù sono estremamente cremose, e invitanti ma sono anche i nemici giurati della salute e del fitness.

Questi dolci contengono enormi quantità di grassi saturi, colesterolo e zucchero. Essi sono anche carichi di calorie. Una porzione media di dessert cremoso contiene almeno 600 calorie con 50 a 80 grammi di grassi e più di 500 milligrammi di colesterolo  in apparenza al palato questi piccoli peccati di gola sembrano leggeri, invece sono delle  vere bombe caloriche. (more…)

Caviglie sexy: ecco come ottenerle

caviglieMarilyn Monroe aveva la cellulite su cosce e glutei. Ma, grazie alle caviglie perfette (e sicuramente anche a curve mozzafiato), ancora oggi e uno dei maggiori sex symbol. In effetti, se sottili e scattanti, questi pochi centimetri compresi tra piede e polpaccio possono regalare, come per magia, slancio alle gambe e armonia all’intera figura.

Eppure noi donne, sempre concentrate sulla solita zona che ci tormenta (dalla vita alle ginocchia), spesso trascuriamo le caviglie. Sbagliando. Perchè non c’e uomo che, quando ci studia, non faccia cadere lo sguardo proprio li (il più delle volte addirittura “saltando i fianchi e non accorgendosi neppure, quindi, di quei cuscinetti che ci preoccupano tanto). E poi perchè caviglie in forma evitano posture scorrette e problemi di circolazione.

Le estremità sono il punto più lontano dal cuore. E, in caso di problemi circolatori, sono le prime a subire una minore irrorazione sanguigna. (more…)

Come prevenire il cancro alla prostata

cancro-prostataLe patologie tumorali a carico della prostata possono essere, almeno in una certa misura, prevenute. Secondo alcuni studi condotti dal Cancer Council Victoria in Australia, in stretta collaborazione con l’Università Western Australia e ancora con alcuni enti europei quali l’Istituto Europeo di Oncologia e neozelandesi come per esempio l’Università di Otago, tale rischio può essere in parte arginato grazie alla pratica sessuale. Un numero di eiaculazioni sufficientemente alto può infatti mettere l’uomo al riparo da simili disturbi. Non è un caso che i ragazzi siano in genere meno soggetti a questo tipo di patologia. Si stima che chi in gioventù, intorno ai 20 anni per intenderci, abbia avuto almeno un’eiaculazione al giorno ha, in età matura, 1/3 di probabilità in meno rispetto agli altri di contrarre questa brutta malattia.

Gli studiosi affermano questo in risposta ai dati di un sondaggio compiuto tra uomini di età compresa tra i 20 ed i 69 anni. (more…)

Alimentazione sbagliata: non solo in America

Il tipo di alimentazione che nella maggior parte delle famiglie viene data ai bambini è errata,  ai bambini qui in occidente vengono date troppe proteine, ben 4 volte di più la normale razione richiesta, solo l’1%  dei bambini italiani  viene educato ad una corretta alimentazione; infatti  una buona parte dei giovani è in sovrappeso e il 30% affetto già da obesità nella fascia di  età che và dai 3 ai 15 anni. Purtroppo questa “cultura” alimentazione non è diffusa solamente in America, ma anche nei paesi europei.

Questi sono i risultati della ricerca e della statistica effettuata presentati a Roma al convegno “Alimentazione e ambiente: un pianeta migliore per i nostri figli”.Un totale di 155 milioni di bambini in tutto il mondo è sovrappeso, solo in America è il 25% degli adolescenti (more…)

Intolleranza al lattosio: sintomi e cure

Il lattosio è uno zucchero contenuto in particolari alimenti; soprattutto nel latte prodotto da qualsiasi mammifero e di conseguenza nei latticini. L’intolleranza a questo alimento implica l’impossibilità di digerirlo correttamente. Tale effetto è dato dal cattivo funzionamento delle cellule afferenti all’apparato intestinale che non riescono a produrre l’enzima deputato alla scissione della molecola del lattosio.

Che sintomatologia comporta l’intolleranza al lattosio? In genere, una volta ingerito questo alimento, in un arco di tempo che va dalla mezzora alle due ore successive, ci si trova a fare i conti con disturbi localizzati soprattutto nello stomaco; in particolare si possono manifestare forti sensi di nausea, dissenteria, crampi, gonfiore e meteorismo. (more…)