Il carciofo: un ortaggio benefico

carciofiIl carciofo è molto presente nella dieta mediterranea, retaggio questo addirittura delle antiche dominazioni greche e romane. La sua grande diffusione è dovuta anche alle enormi possibilità culinarie che esso riesce ad offrire; può infatti essere impegato tanto nella preparazione di cibi salati quanto nella preparazione di liquori aromatici. Ma quali sono le sue proprietà?

Innanzitutto l’abbondanza di minerali utilissimi per il normale svolgimento della vita quotidiana quali ad esempio il ferro, il sodio, il rame, il manganese, il fosforo ed il potassio. Il carciofo inoltre contiene anche degli zuccheri utili all’organismo e soprattutto ingerbili senza alcuna controindicazione anche da chi è affetto da diabete. Una dieta in cui questo ortaggio è abbastanza presente sarà sicuramente utile a fegato e reni date le naturali proprietà diuretiche e digestive che esso può vantare. Tali caratteristiche sono utili anche nella lotta alla ritenzione idrica e di conseguenza alla cellulite.

Pare inoltre che l’azione della cinarina, sostanza fortemente presente nel carciofo, possa agire anche sulla secrezione biliare. Ma non è tutto qui: sembrerebbe infatti che questo prezioso alimento possa migliorare la nostra situazione cardiovascolare, abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e rallentare il naturale processo di invecchiamento cellulare. Recenti studi infine hanno come ultimo obiettivo quello di appurare la presunta capacità del carciofo di prevenire patologie tumorali. Un unica pecca può essere ravvisata in un’alimentazione in cui questo ortaggio sia molto presente: la riduzione della capacità di secernere latte, ciò ne fa un alimento sconsigliato alle madri che hanno partorito da poco tempo.

Si ricorda però che i suddetti benefici derivano soprattutto dal consumo a crudo del carciofo. Un ultimo consiglio: preferite sempre prodotti di provenienza sicura dato che la richiesta sempre più marcata di carciofi può indurre determinati rivenditori ad accelerarne la coltura tramite l’uso di sostanze chimiche dannose alla salute umana.

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