Intolleranza al lattosio: sintomi e cure

Il lattosio è uno zucchero contenuto in particolari alimenti; soprattutto nel latte prodotto da qualsiasi mammifero e di conseguenza nei latticini. L’intolleranza a questo alimento implica l’impossibilità di digerirlo correttamente. Tale effetto è dato dal cattivo funzionamento delle cellule afferenti all’apparato intestinale che non riescono a produrre l’enzima deputato alla scissione della molecola del lattosio.

Che sintomatologia comporta l’intolleranza al lattosio? In genere, una volta ingerito questo alimento, in un arco di tempo che va dalla mezzora alle due ore successive, ci si trova a fare i conti con disturbi localizzati soprattutto nello stomaco; in particolare si possono manifestare forti sensi di nausea, dissenteria, crampi, gonfiore e meteorismo. C’è poi da dire che i sintomi ora descritti possono manifestarsi con intensità diversa di paziente in paziente dato che ciascuno ha una capacità variabile di tollerare i lattosio.

Che alimenti bisogna evitare? Ovviamente il latte, i prodotti caseari e il gelato. Bisogna poi tenere presente che la nostra dieta mediterranea è ricca di cibi ottenuti dalla lavorazione del latte in combinazione con altri alimenti. E’ perciò possibile trovarne tracce in vari tipi di dolci, nei condimenti, nelle caramelle o ancora in pane e cereali. Purtroppo per gli intolleranti anche i farmaci contengono spesso lattosio; è il caso ad esempio della pillola anticoncezionale e di molti altri medicinali. Pare inoltre che l’insorgenza di tale intolleranza si verifichi spesso in età adulta. Per verificare la sospetta diagnosi di intolleranza al lattosio bisognerà ricorrere al breath test o ancora ad una analisi fecale. I pazienti saranno soggetti ad un cambio delle abitudini alimentari.

Data la grande diffusione di questo zucchero non è pensabile di privarsene senza i consigli di un medico; si rischierebbe infatti di incorrere nei rischi derivanti da un’alimentazione pocco variegata. Spesso verrà concesso di consumare piccole quantità di lattosio combinato ad altri alimenti, mai da solo. E’ bene comunque consumare prodotti dietetici specifici come per esempio i preparati alla soia il cui gusto è pressocchè identico a quelli ottenuti dal lattosio. Un altro suggerimento è quello di consumare comunque alimenti ricchi di calcio (di cui il latte è ricchissimo) quali: le arance, i broccoli, il salmone, il rabarbaro, le sardine, i fagioli di varietà pinto, il tonno, la lattuga.

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